Delle parole e dei loro narratori

Insegnare l’italiano, e a scriverlo, va bene. Insegnare la scrittura “creativa” è altra cosa. Durante le lezioni di italiano, ai bambini che mi chiedono perché si dice così o perché si dice cosà, spiego sempre in maniera fantasiosa da dove viene quel modo di dire o quel verbo cercando, al contempo, di fare esempi con … Continua a leggere Delle parole e dei loro narratori

In evidenza

Venite a conoscermi in libreria! Vi aspetto il 4 e 5 dicembre a Milano.

La mia prima volta. Ognuno di noi, fino alla fine, avrà innumerevoli prime volte. Anche la nostra morte, in questa vita, sarà la prima (e l'ultima) volta. Fino alla fine, vivremo una serie di splendide, memorabili, indimenticabili prime volte. Secondo me, le prime volte non possono mai essere brutte. Fosse anche solo per il fatto … Continua a leggere Venite a conoscermi in libreria! Vi aspetto il 4 e 5 dicembre a Milano.

Manuale di sopravvivenza

Abbiamo bisogno d’un manuale di sopravvivenza, come quello delle Giovani Marmotte. Necessitiamo di qualcosa a cui fare riferimento quando, tra il lusco e il brusco, ci arriva quella mazzata sulla noce del capocollo che non ci aspettavamo, che non avevamo previsto, che fa più danno delle cavallette, che ci becca con la guardia abbassata distruggendo … Continua a leggere Manuale di sopravvivenza

Profumo d’Ornella Vanoni

Poco prima d’entrare in autostrada è apparsa la scritta rossa: “Service: controllare alimentazione”. Imboccare l’autostrada domenica pomeriggio prima di Capodanno rischiando di trovarsi col culo per terra o tornare indietro e perdere l’appuntamento? Bestemmia, cerca sul cellulare qualche informazione, senza successo. Poi se ne fotte e va, facendosi il segno della croce. Sole fino a … Continua a leggere Profumo d’Ornella Vanoni

Galeotto il tricco-tracco

Al quarto piano di Via Nazionale delle Puglie ci abitavano le famiglie di Don Ciccillo Guarnera e del Signor Amedeo Grippa. Don Ciccillo era un anziano camorrista che veniva “mantenuto” da molti anni, ormai. Lui, di “cose”, ne sapeva (e aveva fatte) tante. Il Signor Grippa, invece, era un mite, incensurato impiegato delle poste, anche … Continua a leggere Galeotto il tricco-tracco

Occhi di ragno, code di serpente, Dio provvedente.

A Santamariammare,  tanto tempo fa c’era “una Signora” che faceva “le cose”. Tutti andavano da lei per liberare la gente dalle possessioni;  sciogliere malocchi, fatture;  risolvere problemi d’amore, lavoro e salute (il tutto in quest’ordine). Lei non lo diceva, ma pure Don Ignazio, ogni tanto, le faceva visita perché, certe volte, nemmeno lui sapeva cosa … Continua a leggere Occhi di ragno, code di serpente, Dio provvedente.