
Il taglia e cuci della tua storia, scritta proprio come la vuoi tu, per chi vuoi tu!
Rosa Parrella scriverà per te una storia di 365 parole (in inglese, francese o italiano) che sarà stampata su carta pergamena, firmata dall’autrice, confezionata in una cornice di legno bianca e inviata ovunque nel mondo per te!
info@rosaparrella.com o 3391106705 per scegliere trama, tema, personaggi
ESEMPIO DI RACCONTO
‘365 PAROLE SU MISURA‘
Nella calda atmosfera della sua accogliente soffitta, Rosa, la scrittrice di “365 Parole Su Misura”, trovava ispirazione per l’arte di raccontare storie personalizzate e autografate, di 365 parole l’una. La magia iniziava con tre bocce di vetro trasparenti. I clienti arrivavano con occhi curiosi, portando con sé il loro desiderio più profondo: regalare un pezzo di cuore scritto. Il segreto? Semplice: tre parole. Rosa l’invitava a estrarre tre biglietti dalle bocce. Tre parole che rappresentassero il nucleo dell’emozione che desideravano trasmettere, la trama, i personaggi. Quelle parole sarebbero diventate il ponte tra l’essenza di chi regalava e l’anima di chi riceveva. Un freddo pomeriggio d’inverno, Elena entrò timidamente nella soffitta. Era il suo trentesimo compleanno. Desiderava regalare a sua madre qualcosa di veramente speciale. ‘Il regalo bisognerebbe farlo anche e soprattutto alle mamme, quando celebriamo i compleanni’ aveva pensato. Rosa, sorridendo dolcemente, le chiese di estrarre tre biglietti dalle bocce. Con gli occhi lucidi, Elena, lesse: “Affetto, Casa, Tazza.” La scrittrice annuì iniziando a scrivere. Quel giorno Elena regalò alla madre il più prezioso dei racconti. Con le parole scelte, l’autrice aveva intessuto una storia che catturava l’essenza stessa dell’affetto, della famiglia, dei ricordi. La madre di Elena pianse di gioia mentre lo leggeva, avviluppato in una candida cornice di legno. I clienti s’addentravano nella soffitta di Rosa, portando con sé emozioni da condividere e sorrisi da regalare. Ogni racconto era un’opera d’arte, un istante dedicato a celebrare l’amore, l’amicizia, un attimo di vita che meritava d’essere vergato con parole d’affetto. Ogni storia aveva il potere d’ammaliare. Rosa scriveva alacremente, giorno e notte. Le sue parole catturavano la gioia d’un fidanzamento, la magia del Natale, la calda ispirazione della festa dei nonni o dei papà e persino il cuore spezzato di chi aveva perso l’amore. Chiunque l’incaricasse sapeva che il servizio di “365 Parole Su Misura” non era solo una scelta, ma un’esperienza, un viaggio attraverso i lemmi, un regalo che aveva il potere di far brillare gli occhi, scaldare il cuore. E così, Rosa continuò a tessere storie su ordinazione fino a quando, un bel giorno, un distinto signore si recò nella soffitta per chiederle di scrivere d’una scrittrice che s’inventava storie su ordinazione…
Milano, 12 maggio 1965